Come curare un’ustione di secondo grado

Cos'è un'ustione di secondo grado

L’ustione di secondo grado è una lesione che colpisce la superficie della pelle e del tessuto che si trova al sui interno. Le ustioni di questo tipo sono caratterizzate principalmente da una fortissima infiammazioni, che in seguito può diventare dolore, gonfiore o bruciore.

Se non curata nel modo corretto, può generale delle vescicole o delle bolle molto dolore e fastidiose da avere sulla propria pelle. Quando un’ustione è del secondo grado, diventa molto più difficile guarire la pelle, ed in particolare, il processo di guarigione è molto lento.

In alcuni casi le lesioni possono restare anche per 1 mese, anche due nei casi peggiori. Nelle situazioni comuni invece la pelle si può ristabilire dopo poche settimane dall’apparizione di questo problema.

TipologieDescrizione
Ustione dermica superficialeQuesta ustione interessa l’epidermide e lo strato più superficiale della pelle
Ustione dermica profondaQuesta ustione interessa l’epidermide e l’intero strato di tessuto che rimane sottostante.
Ustione dermica intermediaQuesta ustione interessa l’epidermide e gran parte del derma

I segni delle ustioni possono restare anche dopo che il dolore e tutti gli altri sintomi sono svaniti, specialmente nei casi più gravi e complicati. Le cause di queste ustioni sono legate al calore, alla corrente, alle sostanze chimiche o alle radiazioni.

Esistono vari trattamenti, che differiscono a seconda della gravita dell’ustione avuta. In ogni caso, quando si presenta un’ustione di questo tipo è giusto rivolgersi subito al dottore per evitare problemi.

Cos’è un’ustione di secondo grado

L’ustione di secondo grado viene anche chiamata “ustione dermica” ovvero “ustione della pelle” e viene descritta come una lesione traumatiche che interessa la pelle nella sua zona superficiale e a volte anche in quella interna. Le ustioni di secondo grado quindi colpiscono maggiormente la pelle, ma in alcuni casi arrivano anche ad altri organi o apparati.

Ustione di secondo grado

La pelle è un organo molto particolare, che rappresenta la zona del corpo a contatto con l0ambiente. La sua superficie può essere vista come un involucro per tutto ciò che il corpo umano contiene, infatti la sua funzione è proprio di protezione verso l’esterno.

Essa è in grado di regolare la temperatura del corpo e di proteggerci dai traumi. Principalmente viene divisa in 3 parti, l’epidermide, ovvero lo strato superficiale che vediamo ogni giorno, il derma, ovvero la zona intermedia nella quale sono presenti i capillari e i tessuti connettivi, e la sottocute, lo strato più interno.

Essendo molto delicata, quando un’ustione di secondo grado va a colpirla, il dolore è molto intenso e marcato. L’entità del danno potrà mostrare un danno superficiale, quindi che interessa solo il lato esterno, o un danno più profondo.

Cause e rimedi

Un’ustione di secondo grado è una lesione che può essere provocata da degli agenti termici o fisici, come il contatto con il fuoco, o con corpi metallici troppo caldi. Questo discorso vale anche per acqua bollente, olio che frigge o vapori.

Non è facile dire in quanto guariscono le ustioni di secondo grado, ciò dipenderà principalmente dall’entità e dalla gravita del problema. Un’altra causa scatenante possono essere le sostanze chimiche, come gli acidi, la candeggina, l’ammoniaca e tutti gli altri prodotti chimici simili. Anche l’elettricità, proveniente da cavi elettrici o dagli elettrodomestici, può portare a delle ustioni della pelle. Lo stesso discorso vale per le radiazioni, intese sia come luce del sole, sia come raggi x o lampade abbronzanti.

Approfondimento

La gravità di un’ustione di secondo grado dipende principalmente da quanto profonda è l’ustione e dalla superficie di pelle coinvolta durante l’ustione. L’intensità di temperatura e il tempo di esposizione possono provocare questo problema, bisogna quindi evitare di esporsi al sole quando c’è già un’ustione sul corpo. In ogni caso è sempre importantissimo avvisare un dottore o chiamare aiuto in caso di complicazioni.

Cure naturali

Un’ustione di secondo grado può essere curata grazie a tantissimi prodotti presenti sul mercato, o con le tecniche più comuni. Sono però molte le cure naturali da poter utilizzare in questo contesto per migliorare la situazione della pelle e delle ustioni. È importante sapere cosa fare per un’ustione di secondo grado, ed in particolare è necessario intervenire tempestivamente. Una cura rapida ed efficace può essere quella di utilizzare la linfa dell’aloe vera, ovvero lo strato gelatinoso presente al suo interno.

Oltre ad avere ottimi benefici per il corpo, interiormente parlando, questa linfa è in grado di sanare e lenire le ferite presenti sul corpo umano. Basterà applicarne una piccola quantità nella zona interessata ed aspettare qualche ora l’effetto lenitivo. La linfa proteggerà l’ustione creando una patina protettiva, utile per evitare che il sole possa creare altri danni al corpo e alla pelle. Esistono anche altre cure naturali, come quelle che prevedono l’utilizzo di impacchi di acqua e sale o l’utilizzo del ghiaccio.

Questi rimedi naturali possono essere utilizzati nella maggior parte dei casi. Quando il problema è però troppo duro e difficile da affrontare, è giusto rivolgersi ad un esperto, specialmente quando l’ustione di secondo grado genera problemi gravi.

Precauzioni

Non va sottovalutata l’ustione di secondo grado, in quanto può portare a moltissimi problemi per la pelle e per il corpo umano in generale. In particolare, è importante proteggersi da tutti i fattori che possono mettere a rischio il corpo umano e la pelle.

Durante l’estate è importantissimo riuscire a non esporsi al sole per troppo tempo, ricordandosi di usare le protezioni solari. Inoltre, è necessario idratarsi e ricordarsi di alternare il sole con l’ombra, mantenendo così la pelle fresca e lontana da troppo sole dirette.

Quando si utilizzano prodotti chimici per pulire o per qualsiasi altro motivo, è importantissimo usare tutte le precauzioni del caso. Guanti e mascherine sono necessari, specialmente quando questi prodotti rilasciano vapori chimici che potremmo inalare.

Le lampade abbronzanti, per quanto necessarie per alcune persone, possono portare a moltissimi problemi, specialmente per la salute del corpo. È quindi importante non abusarne e cercare di utilizzarle il meno possibile. In questo modo si può evitare un’ustione di secondo grado, godendosi la giornata senza alcun tipo di disagio.

Tempi di guarigione

Un’ustione di secondo grado può essere davvero molto pericolosa e seria come sintomo nel nostro corpo, specialmente quando la lesione arriva in profondità nella pelle. Le cure possono essere diverse fra loro, ma ciò dipenderà principalmente dalla gravità della situazione.

I tempi di guarigione sono difficile da esprimere, infatti le ustioni, specialmente quelle di secondo grado, non sono sempre uguali fra loro. Possono avere vari gradi di dolore e ciò comporterà tempi di guarigione molto diversi e difficili da calcolare.

Non esistono infatti dei tempi specifici, generali o calcolabili senza l’aiuto di un esperto di queste lesioni. Per riuscire a capire i tempi di guarigione, bisognerà chiedere aiuto ad un dottore.

Lui potrà fornire una cura utile per riuscire a diminuire i tempi di guarigione, e saprà dare un pronostico sul tempo utile per sanare la ferita. Senza l’aiuto di un dottore, un’ustione di secondo grado può trasformarsi in una forte complicazione, in alcuni casi anche molto difficile da affrontare.

Rispetto a quella di primo grado, l’ustione di secondo grado necessità sempre di un intervento da parte di un esperto o un medico, per riuscire ad evitare complicazioni di ogni tipo. Queste possono essere le cicatrici e le infezioni della pelle.

Mentre si aspetta il ricovero è importante raffreddare la zona interessata, riuscendo così ad evitare che il processo distruttivo della pelle vada avanti. In più il freddo ha un fortissimo effetto antidolorifico, in grado di lenire rapidamente la zona colpita.

Non serve per forza del ghiaccio, basterà anche dell’acqua più fredda rispetto alla nostra pelle, di solito anche 15 gradi vanno bene, e andrà tenuta sulla zona interessata per almeno 10 minuti. Evita quindi il ghiaccio che in alcuni casi potrebbe provocare uno shock termico per la troppa differenza di temperatura.

Nel caso degli indumenti, è importantissimo rimuoverli subito, così da evitare che possano andare a contatto con la zona interessata, provocando altri problemi al corpo e alla ferita. Dopo queste operazioni è importantissimo correre in pronto soccorso o dal medico, specialmente se il problema inizia a trasformarsi in una patologia peggiore.

Fonti

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