Anemia: cos’è, sintomi e principali cause

anemia

L’anemia è un disturbo del sangue, causato dalla riduzione dell’emoglobina in quest’ultimo, correlata ai globuli rossi, L’anemia può avere variazioni molto negative nel corpo umano, specialmente nelle situazioni più gravi e molto difficili da gestire.

Questa patologia è molto più frequente tra le donne per via della perdita di sangue durante il ciclo mestruale, che può causare, effettivamente problemi. Lo stesso discorso vale anche durante la menopausa o quando non si seguono giusti regimi alimentari nel corpo.

Una delle cause principali possono essere la carenza di ferro o la mancanza di vitamina b12 e acido folico, utili per aumentare le difese immunitarie e l’energia nel corpo. È molto importante consultare il medico per valute se il problema sia effettivamente questo o derivi da altro.

I sintomi di questa patologia sono molto generici ed infatti è comune sbagliare diagnosi o confonderla con qualcos’altro. In ogni caso, la visita del medico e le analisi del sangue sapranno dare risultati molto più specifici e corretti da interpretare.

Cos’è l’anemia

L’anemia è una patologia causata dalla presenza ridotta di emoglobina all’interno del sangue. Nei casi più gravi troviamo sintomi come la splenomegalia, i dolori collegati a questa, l’ipotermina e la fragilità delle unghie.

Quando l’emoglobina risulta essere così poca, è importantissimo capire subito come intervenire nel modo corretto, consultando il medico e facendo un analisi del sangue per riuscire a capirne di più. I sintomi dell’anemia possono creare problemi alla concentrazione e allo svolgimento delle attività più comuni.

In alcuni casi, questa può comportare anche delle perdite di sangue molto cospicue, difficili da gestire, specialmente durante l’attività motoria, la gravidanza e il ciclo mestruale. Se la diagnosi fosse positiva è importante rivolgersi ad un dietista per in anamnesi alimentare per verificare il valore nutrizionale della propria dieta.

Bisogna poi riuscire a migliorare tutte queste carenze, integrando nella dieta tutte le vitamine e i nutrimenti mancanti per riuscire a riacquisire vitalità. Nel caso di positività bisognerà anche migliorare la propria alimentazione, integrando vitamina C e fruttosio in grandi quantità.

Sintomi dell’anemia

L’anemia può vere sintomi più o meno gravi, a seconda del grado con la quale si presenta nel corpo, in particolare, bisogna fare molta attenzione alla perdita di forza. Chi non sa cos’è l’anemia, non conosce i pericoli che questa può portare anche nei casi più lievi.

Sono infatti molto comuni gli svenimenti e la perdita di coscienza, che possono provocare non pochi danni al corpo, specialmente nelle condizione dove c’è molto caldo. Oltre a questi, si possono presentare anche astenie, pallore, tachicardia, svenimenti, nausee e dispnee da sforzo.

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Nei casi più gravi possiamo anche trovare l splenomegalia, l’ipotermia e la fragilità nelle ossa e nelle unghie. Molto spesso questi sintomi derivano anche dal tipo di dieta o di alimentazione che si sta seguendo, in grado di modificare negativamente lo stato di salute di un paziente.

Pur presentandosi sintomi simili, è importantissimo non andare nel panico e contattare un medico esperto o fare analisi del sangue. I sintomi sono infatti molto comuni e potrebbero essere confusi con tantissime altre patologie molto simili a questa.

Cure e trattamenti

Le cure per l’anemia sono davvero tante è dipendono principalmente dalla gravità della situazione e da come è insorto il problema. Le cause dell’anemia potranno identificare una cura più o meno specifica, da utilizzare per migliorare la propria condizione.

Anche le analisi del sangue risultano molto utili per riuscire a capire quali possono essere le carenze da curare e da riuscire a migliorare. Quasi sempre, la cura più diffusa è legata all’alimentazione, e all’utilizzo di prodotti alimentari utili per rigenerare l’emoglobina all’interno del sangue.

È importantissimo intervenire il prima possibile, evitando di ignorare il consulto del medico o l’aiuto di uno specialista del settore. Sarà infatti fondamentale riuscire a riconoscere il problema tempestivamente, evitando di rimandare il problema.

Questo potrebbe portare a moltissime complicazioni, rischiando di far ammalare il soggetto con patologie molto più gravi e difficili da curare con semplicità. Sopratutto per chi soffre di pressione bassa, è fondamentale chiedere l’aiuto del medico appena dovesse insorgere l’anemia.

Cose da evitare

Se si dovesse scoprire di avere anemia, bisognerà cambiare il proprio stile di vita fino al miglioramento di questa condizione, evitando di utilizzare prodotti di un certo tipo. L’alimentazione è sicuramente fondamentale, da utilizzare specialmente per riuscire a ristabilire i livelli di emoglobina nel sangue.

Bisogna dare importante alle raccomandazione del medico, iniziare a praticare attività motoria prolungata e seguire diete dimagranti che non comprendano grassi. È molto importante evitare l’alcol, che potrebbe effettivamente peggiorare la situazione.

Anche da questo punto di vista è fondamentale seguire i consigli del dietologo, evitando di ignorarli palesemente peggiorando la situazione. Se questa patologia dovesse venire in gravidanza è necessario chiedere subito aiuto al medico per non rischiare di doversi trovare in pronto soccorso con problemi molto più gravi.

Pur essendo una malattia abbastanza comune, è una delle più pericolose rispetto ai danni che potrebbe creare senza le giuste cure o senza le attenzioni dovute. Bisogna quindi intervenire il prima possibile, specialmente quando sono chiare le cause e i motivi per la quale insorge la malattia nel corpo umano.

Quali sono le cause dell’anemia

Le cause dell’anemia possono derivare da moltissimi fattori, legati principalmente al clima, all’inquinamento, all’alimentazione e allo stile di vita che viene seguito dal soggetto che ne soffre. Questa malattia può insorgere anche per delle complicazioni rispetto a tumori, gravidanze o ulteriori patologie che possono creare sintomi simili.

Diventa quindi molto importante riuscire a fare un lavoro di prevenzione rispetto all’anemia, seguendo una dieta varia e specifica, con cibi dicchi di ferro e con porzioni di carne non troppo elevata. Quasi tutte le cure preventive sono legate all’alimentazione e all’integrazione di vitamine e nutrienti.

Da questo punto di vista è fondamentale mangiare molte fibre, verdure, legumi e cereali, in grado di migliorare il livello di emoglobina nel sangue e mantenerlo sempre costante per ogni problema. Bisogna evitare tutto ciò che possa abbassare questi livelli, come il fumo, l’alcol e le sostanze stupefacenti.

A volte le cause di questa patologie possono derivare da un’attività fisica errata, estrema o eseguita nella maniera sbagliata, comportando circolo di sangue con troppo volume ed un’ossigenazione del sangue troppo poco costante e ricca. Se questa dovesse essere la causa, o una delle cause, sarà importantissimo riuscire a limitarla o ad eseguirla con consiglio di un personal trainer esperto, in grado di colmare le lacune.

Informazione importanti

L’anemia è una patologia molto diffusa che insorge dal momento in cui l’emoglobina nel sangue risulta essere bassa o insufficiente per le normali funzioni circolatorie nelle vene e in tutto il resto del corpo. Molto spesso le cause sono legate all’alimentazione o alle situazioni climatiche/atmosferiche, che possono portare ad inquinamento o a problemi molto simili a questo.

I trattamenti possibili sono vari, ma dipenderanno esclusivamente dalla causa e dalla gravità della situazione, che in ogni caso potrebbe non descrivere una patologia molto grave. Infatti, pur essendo pericolosa per il corpo, questa viene molto spesso confusa con tantissime altre malattie simili o con sintomi molto vicini a quelli dell’anemia.

In alcune condizioni potrebbe anche risultare necessario intervenire con una trasfusione di sangue, anche se questo tipo di rimedio è dedicato solo ai casi molto gravi, vicini alla morte o senza alcun altro tipo di soluzione attuabile in quel preciso momento. Esistono anche dei contraccettivi orali in grado di diminuire il flusso di sangue, specialmente nelle donne con le mestruazione, e prevenire tutti i problemi che potrebbero essere causati proprio dall’anemia.

Esistono anche dei trattamenti chirurgici in grado di risolvere e migliorare le emorragie, specialmente quando riguardano le varici del tubo digerente o dell’ulcera gastrica. Questi interventi possono essere utili anche in caso di polipo sanguinanti, responsabili di una grande perdita di sangue, specialmente nelle feci e in alcuni condizioni particolari anche all’interno delle urine. 

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