Amminoacidi: cosa sono?

amminoacidi

Gli amminoacidi sono una categoria di molecole organiche, quindi sono composte da uno o più atomi di carbonio uniti ad atomi di altri elementi tramite legame covalente. Questa categoria di molecole compone l’unità strutturale primaria delle proteine.

Le proteine sono di vitale importanza per la corretta funzione dell’organismo, in quanto formano i componenti strutturali delle cellule e dei tessuti del corpo umano. Esistono diverse tipologie di proteine, tutte composte da amminoacidi diversi.

I compiti principali delle proteine sono quelli di aiutare l’organismo durante i processi digestivi, supportano la regolazione del DNA e RNA, aiutano a sviluppare gli anticorpi e a rafforzare il sistema immunitario. Supportano la contrazione muscolare e il movimento, aiutano la corretta formazione del muscolo in caso di allenamento o sport, spostano le molecole essenziali all’interno del corpo, aiutano a coordinare le funzioni corporee.

Gli amminoacidi sono naturalmente presenti nel nostro organismo, e vengono ricavati da sostanze alimentari molto nutrienti come legumi, carne magra e pesce. Integrare gli amminoacidi nella propria dieta è altamente consigliato, in quanto sono responsabili di molti processi chimici che avvengono nel corpo umano.

Cosa sono gli amminoacidi?

Gli amminoacidi sono, quindi, molecole organiche che hanno due gruppi funzionali. Sono, infatti, formati da un gruppo funzionale amminico, sia un gruppo funzionale carbossilico. Gli amminoacidi prendono, per l’appunto, il nome dall’unione dei due gruppi funzionali.

Il primo amminoacido fu isolato la primissima volta nel 1806, dai chimici francesi Vauquelin e Robiquet, che utilizzarono gli asparagi per isolare un composto detto asparagina. Questa clamorosa scoperta fece andare notevolmente avanti i progressi scientifici e biologici, tanto che nel 1810 fu isolata anche la cistina.

La maggior scoperta nell’ambito degli amminoacidi si ebbe nel 1935, quando William Cumming Rose isolò la treonina. In seguito Rose differenzia i vari amminoacidi presenti, dividendoli in essenziali e non.

Nello stesso periodo si può attribuire la scoperta che gli amminoacidi fossero essenziali per il corpo umano, in quanto componenti delle proteine. Grazie alla classificazione avuta dal dottor Rose, oggi è possibile dividere gli amminoacidi in diverse categorie.

Approfondimento

Gli amminoacidi presenti durante la sintesi proteica sono solamente venti e possono essere divisi in altre due categorie: amminoacidi essenziali e amminoacidi non essenziali.

La funzione principale degli amminoacidi è quella di intervenire nei processi che servono a rinnovare e modificare tutte le cellule dell’organismo.

Quanti sono gli amminoacidi?

Gli amminoacidi, ovvero le molecole organiche che si occupano della sintesi proteica, sono molto numerosi. Quanti sono gli amminoacidi? Gli amminoacidi presenti in natura sono oltre 500.

Essi sono suddivisi in amminoacidi ordinari e amminoacidi occasionali. Gli amminoacidi ordinari sono quelli che compaiono più spesso nelle strutture proteiche del corpo umano e degli animali.

Gli amminoacidi occasionali, invece, possono essere anche il risultato della metabolizzazione degli amminoacidi ordinari. Nonostante il numero degli amminoacidi presenti in natura sia molto alto, gli amminoacidi che si occupano della sintesi proteica degli esseri viventi sono molto pochi.

Infatti questi amminoacidi sono all’incirca venti, e sono: alanina, arginina, asparagina, acido aspartico, cisteina, glicina, acido glutammico, glutammina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, prolina, serina, treonina, triptofano, tirosina, valina. Gli amminoacidi elencati fanno parte del gruppo degli amminoacidi ordinari.

Gli amminoacidi non ordinari più conosciuti e presenti durante le sintesi proteiche sono: carnitina, ornitina, citrullina, omocisteina, idrossiprolina, idrossilisina, e la sarcosina.

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Amminoacidi struttura: come sono fatti?

Gli amminoacidi sono alla base della formazione delle proteine e si legano l’uno all’altro fino a creare delle strutture proteiche. Queste strutture possono essere sia semplici che complesse.

Gli amminoacidi sono formati da una catena che è a sua volta formata da sia da un gruppo carbossilico sia da un gruppo amminico. Ciò significa che gli amminacidi sono strutturalmente sia acidi sia basici.

Gli amminoacidi che formano le proteine presentano tutti una struttura chirale, tranne la glicina. La glicina, infatti, presenta una struttura radicale.

Gli amminoacidi struttura appartengono tutti ad una serie, chiamata serie L, secondo la definizione del chimico tedesco Fisher. Il carbonio alfa (C2) è alla base di tutte le strutture degli amminoacidi.

Attorno a questa molecola di carbonio si legano quattro sostituenti: il gruppo carbossilico, il gruppo amminico, l’idrogeno e la catena laterale R. Questa tipologia di catena è diversa in ogni struttura degli amminoacidi.

Gli amminoacidi si legano fra di loro per formare catene lineari, e possono prendere due nomi in base alla lunghezza: peptidi se sono corte e proteine nel caso in cui superino le 50 unità.

Amminoacidi non essenziali: quali sono?

Gli amminoacidi possono essere divisi in due categorie: amminoacidi essenziali e amminoacidi non essenziali. Per amminoacidi non essenziali si intendono tutti gli amminoacidi che il nostro copro non è in grado di sintetizzare in modo autonomo.

Vengono sintetizzati dall’organismo da prodotti di partenza più semplici che presentano particelle di azoto, ossigeno, carbonio e idrogeno.
Gli amminoacidi non essenziali sono 11 e sono:

  • Acido aspartico: si tratta di un amminoacido non essenziale che partecipa alla sintesi proteica ed è molto utilizzato per contrastare il senso di stanchezza e di fatica durante gli allenamenti.
  • Alanina: è un naturale antiossidante ed antifatica che viene molto utilizzato per gestire la sensazione di fatica.
  • Arginina: è un amminoacido molto importante durante lo sviluppo e la pubertà dell’organismo, in quanto è un regolatore del rilascio dell’ormone della crescita. E’ anche un vasodilatatore naturale.
  • Cisteina: la cisteina è alla base della proteina della cheratina, quindi regola la proliferazione e moltiplicazione di peluria e capelli.
  • Acido glutammico: è un amminoacido importantissimo per fornire il giusto quantitativo energetico agli organismi del corpo umano, soprattutto al cervello.
  • Glicina: è un amminoacido utile al sistema nervoso.
  • Prolina: è un amminoacido che si occupa della sintesi proteica del collagene. Il collagene è la prima fonte nutritiva ed elasticizzante della cute.
  • Serina: è un amminoacido che può essere trovato nelle cellule del cervello, soprattutto nel sistema nervoso. E’ un amminoacido determinante per l’integrità delle membrane cellulari.
  • Tirosina: è un amminoacido che si occupa delle funzioni neurotrasmittenti. E’ quindi un naturale stabilizzatore dell’umore.
  • Asparagina: è responsabile della metabolizzazione dell’alcol.
  • Istidina: è un amminoacido che regola le reazioni allergiche, che va in funzione soprattutto nel periodo primaverile.
  • Glutammina: è alla base della catena che forma le proteine.

E’ importante per la funzione digestiva degli organi, come stomaco e intestino.

Amminoacidi essenziali

Gli amminoacidi essenziali sono, invece, amminoacidi che il corpo non è in grado di assimilare autonomamente. Ciò significa che questi amminoacidi devono essere integrai seguendo un regime alimentare specifico.

Gli amminoacidi essenziali sono otto e sono:

  • Fenilalanila: si tratta di un amminoacido in grado di migliorare stati depressivi, disturbo da deficit dell’attenzione, malattie degenerative come Parkinson e Alzheimer, dolori cronici, artrosi e sintomi da astinenza da alcolici.
  • Treonina: importantissima per gestire le situazioni digestive e la sintesi di collagene.
  • Triptofano: è un amminoacido che si occupa della sintesi proteica e controlla il rilascio della serotonina nell’organismo.
  • Metionina: si occupa della sintesi della melatonina, ormone naturale che gestisce il ritmo sonno-veglia.
  • Lisina: la lisina è un amminoacido che lavora a favore della formazione di anticorpi ed ormoni.
  • Leucina: è un amminoacido che si occupa della corretta formazione muscolare e della crescita del muscolo.
  • Isoleucina: è un amminoacido che entra in azione durante i periodi di maggiore sforzo muscolare, riducendo il tempo di recupero muscolare.
  • Valina: è un amminoacido che si occupa del corretto funzionamento di tutti gli organi che compongono il corpo umano.

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Fonti alimentari degli amminoacidi

Gli amminoacidi, soprattutto quelli essenziali, possono essere integrati nell’organismo umano in caso di carenze in due modi: tramite alimenti che li contengono o tramite integratori alimentari. In natura sono presenti tutti gli amminoacidi di cui il corpo ha bisogno per funzionare correttamente.

Stiamo parlando di proteine, che sono contenute in maggiori quantità in alimenti di origine animale, come carne o pesce. Sono presenti anche in vegetali, come legumi e cereali, e in alimenti di origine animale, come uova o latticini.

In commercio esistono anche molti prodotti, di origine vegetale e sicura, che contengono gli amminoacidi, le proteine e le vitamine di cui il corpo ha bisogno. È possibile acquistare questi integratori alimentari online, in farmacia ma anche nei supermercati.

Fonti

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